Interrompi l’isotretinoina e contatta subito il medico prescrittore
Le attuali informazioni per la prescrizione statunitensi indicano di interrompere immediatamente l’isotretinoina in caso di sanguinamento rettale, dolore addominale o diarrea grave. Interrompi il medicinale e contatta subito il medico prescrittore, anche se la quantità di sangue sembra minima.
Non attendere il successivo appuntamento di routine, non assumere un’altra dose per verificare se il sintomo si ripresenta e non ricominciare l’isotretinoina finché il medico prescrittore non avrà fornito istruzioni specifiche per il caso.
Quando richiedere assistenza urgente o d’emergenza
Richiedi immediatamente assistenza medica in caso di feci nere o catramose; sangue scuro o rosso vivo mescolato alle feci; svenimento, sensazione di testa vuota o capogiri; fiato corto; o forte dolore addominale. Questi riscontri richiedono una valutazione tempestiva, ma non indicano tutti uno shock.
Lo shock è un'emergenza. Richiedi assistenza medica d'emergenza in caso di confusione o perdita di coscienza, battito cardiaco accelerato, pelle pallida, mani e piedi freddi, sudorazione o altri segni di shock.
Non presumere che si tratti soltanto di secchezza, stitichezza, ragade o emorroidi
Il sangue rosso vivo può provenire da emorroidi o da una ragade anale, ma può anche avere altre cause. Feci nere o catramose possono indicare un sanguinamento più in alto nel tratto digerente. Il colore e la quantità aiutano i medici a stabilire la priorità del problema, ma da soli non determinano la diagnosi.
È comunque consigliata una visita anche quando le emorroidi sembrano probabili. Durante l’assunzione di isotretinoina, l’istruzione di interrompere il medicinale si applica prima che sia stata determinata la causa.
La causa richiede ancora una valutazione
Il sanguinamento rettale può avere diverse cause e non consente di diagnosticare una malattia infiammatoria intestinale. Un’ampia revisione sistematica non ha riscontrato un aumento delle probabilità di malattia infiammatoria intestinale tra gli utilizzatori di isotretinoina.
A prescindere dalla causa, l’istruzione prescrittiva è di interrompere immediatamente l’isotretinoina e ottenere tempestivamente indicazioni mediche.
Cosa riferire al medico
Segnala quando è iniziato il sanguinamento; se il sangue è sulla carta igienica, ricopre le feci, è mescolato alle feci oppure è nero e catramoso; la quantità approssimativa e se sta aumentando; dolore addominale o anale; diarrea o stitichezza; febbre; capogiri o svenimento; e tutti i farmaci e gli integratori che assumi.
Se possibile, annota l'ora dell'ultima dose di isotretinoina. Non ritardare le cure urgenti per raccogliere dettagli o scattare una fotografia.
Domande frequenti
Devo interrompere l'isotretinoina in caso di sanguinamento rettale?
Sì. Le attuali informazioni statunitensi sulla prescrizione indicano di interrompere immediatamente l’isotretinoina in caso di sanguinamento rettale, dolore addominale o diarrea grave e di contattare subito il medico prescrittore.
E se c'è solo una piccola striatura di sangue rosso vivo?
Interrompi l’isotretinoina e contatta il medico prescrittore anche se la quantità sembra minima. Non presumere che si tratti di emorroidi o di una ragade senza una valutazione.
Quando il sangue nelle feci è un’emergenza?
Richiedi assistenza d'emergenza in caso di confusione o perdita di coscienza, battito cardiaco accelerato, pelle pallida oppure fredda e sudata, o altri segni di shock. Feci nere o catramose, sangue mescolato alle feci, capogiri o svenimento, respiro affannoso o forte dolore addominale richiedono assistenza medica immediata.
Il sanguinamento rettale significa che l’isotretinoina ha causato una malattia infiammatoria intestinale?
No. Il sanguinamento rettale non ne identifica la causa né permette di diagnosticare una malattia infiammatoria intestinale. L’indicazione immediata del foglietto illustrativo si applica mentre un medico valuta il sintomo.
Fonti
- Sanguinamento rettaleMedlinePlus, U.S. National Library of Medicine
- Sintomi e cause del sanguinamento gastrointestinaleNational Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases
- Esposizione all'isotretinoina e rischio di malattia infiammatoria intestinaleAmerican Journal of Clinical Dermatology (record PubMed)